A giorno d’oggi la maggior parte delle attività commerciali non presenta un proprio negozio online, ma questa tendenza nel corso del 2014 cambierà.

Infatti, nonostante il rapporto tra aziende e digitale non sia ottimale, un buona parte delle imprese operanti nel settore commerciale sono già pronte a sfruttare le possibilità di crescita offerte sul web.

È stato indetto un sondaggio dalla Business international secondo il quale sono stati intervistati 150 marketing manager di PMI, il 23% di essi ha dichiarato di essere pronto a sviluppare uno store online a breve, andando così ad aggiungersi al 33% che già utilizza store online.


Però il restante 44% non ha nessuna intenzione di utilizzare lo store perché viene ritenuto non adatto al tipo di business di cui si occupano.
Per esempio molte imprese avrebbero difficoltà a vendere i loro prodotti sul web perché è molto facile trovarli sul mercato tradizionale. In ogni caso, il commercio attraverso il web non sarà il principale canale di vendita dei prodotti, infatti le aziende che già sfruttano questa possibilità notano che la percentuale degli acquisti è il 10% del totale.
Le difficoltà del commercio online sono tante e questo spesso porta le aziende a rinunciare all’ampliamento dei canali di vendita.
Il 40% del campione intervistato si è dato come obbiettivi per il 2014 un utilizzo corretto dei social media e la creazione di store ai quali si può accedere anche tramite tablet e smartphone. Offre anche la possibilità di raggiungere nuovi potenziali acquirenti fuori dai confini nazionali.

Una dato interessante è che il 71% delle aziende italiane che offrono i prodotti sul web non operano ancora all’estero, ma le difficoltà e le problematiche in questo caso sono maggiori di quello che si potrebbe pensare. Per prima cosa c’è da sapere che esiste una vasta gamma di prodotti che non vengono venduti agli utenti stranieri.

Tra questi vi troviamo beni altamente standardizzati e che vengono venduti anche all’estero quindi viene valutato negativamente il mercato estero di questi in quanto in termini di profitto valgono poco.

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In ogni caso, anche per tutti gli altri ci sono fattori che incidono enormemente sulla espansione nei mercati esteri. In generale gli ostacoli maggiori sono legati alla creazione di un sistema efficiente dove i prodotti vengono spediti e consegnati, poi un altro problema è garantire assistenza anche all’estero.

Tuttavia il 70% degli intervistati afferma di stare per espandere la propria attività anche all’estero sfruttando pienamente le nuove piattaforme di e-commerce.