Il colosso americano si lancia nella sua nuova impresa, dare la possibilità alle aziende di vendere anche sulle loro pagine presenti sul social network. Spunta infatti in America il tasto buy sui cataloghi dei prodotti che, come intuibile, permetterà agli utenti del social di acquistare i prodotti desiderati senza uscire da facebook e accedere ai rispettivi ecommerce aziendali dei venditori.
Il social garantisce sicurezza e affidabilità nelle transazioni, nonché la possibilità di condividere quello che si è acquistato con i propri amici.
I primi test però risultano negativi, infatti diverse aziende anche importanti, come GAP e Nordstrom, chiudono deluse il proprio negozio Facebook, scoprendo quello che probabilmente molti già sapevano, facebook non è adatto per vendere prodotti.
Del resto le svariate analisi effettuate nel corso degli anni sugli utenti del social network mostrano chiaramente l’utilizzo non commerciale del sito.
Gli utenti infatti continuano a preferire l’acquisto su siti specializzati e piuttosto rivolgersi alle pagine facebook per avere informazioni, seguire gli aggiornamenti dell’azienda, ricevere eventuali sconti e promozioni da poter usare poi sul sito ecommerce.
Non è detto che questo decreti comunque l’abbandono del progetto di facebook, forse in un futuro potremmo assistere all’integrazione sempre più completa fra questi due tipi di piattaforme web, per il momento sembra che gli utenti vogliano lasciare a ognuno il proprio lavoro, la vendita agli ecommerce e la comunicazione ai social network.