Il nuovo video di Matt Cutts che chiarisce la politica di Google sui link nofollow

Il 9 Settembre 2013 un nuovo video di Matt Cutts è comparso sul canale YouTube di Google Webmaster Tool in merito all’impatto dei link nofollow sul ranking di un sito web e sulla possibilità che vengano considerati come spam. 

“In genere”, afferma il co-fondatore di Google, “i link che hanno l’attributo nofollow non hanno impatto sul ranking del sito web”, tuttavia Matt afferma anche che se i webmaster praticano spam su larga scala, Google può decidere di scoraggiarli a prescindere dal fatto che i link negativi abbiano un attributo nofollow.
Dopo il taglio allo spam dato da Panda prima e da Penguin poi, Google aveva sconsigliato l’uso di link promozionali derivanti da article marketing, banner, widget, inducendo SEO e webmaster ad inserire link nofollow in questo genere di contenuti. Molti professionisti del settore si erano quindi chiesti se la presenza di un numero elevato di backlink in entrata con attributo nofollow avrebbe danneggiato il ranking del sito web.

La risposta di Matt Cutts sembra quindi rispondere a questi interrogativi, ma solo in parte: la parola finale, infatti, spetta a Google che si riserva la possibilità di considerare negativi anche link creati con il nofollow qualora sorga il sospetto di un’azione di spam su larga scala.