Il Case Study Evian è un caso che ha fatto scuola nell’ambito del Viral Marketing. Un annuncio di baby pattinnatori ha echeggiato nella rete, creando curiosità e stupore. Il messaggio è entrato nei vari blog, forum e siti di informazione quasi come un virus entra in un organismo, penetrando poco a poco in tutti i tessuti, infettando in questo caso l’intera rete mondiale. Dopo solo alcuni mesi il video ha avuto oltre 24 milioni di visitatori

La pubblicità dell’acqua minerale Evian dove gli attori protagonisti sono numerosi bebè “rotondetti” con il pannolino e su pattini a rotelle è già stato visto da 24.979.488 nel suo video ufficiale di Youtube (al 1 luglio 2010) senza considerare poi le visualizzazioni di tutti i video della Evian correlati al principale con le video interviste ai protagonisti del video stesso, e altri video che vedono gli “enfant prodige” protagonisti.

Oggi, le grandi imprese lavorano su un marketing diversificato, pensando anche a messaggi che non sono concepiti per la televisione. Per questo negli ultimi anni, il così chiamato “marketing virale” è diventato uno degli strumenti più efficienti per raggiungere un grande pubblico mondiale.

Video Bambini Su Pattini Rotelle
Un’altra azienda ha seguito la stessa linea di Evian: la britannica Cadbury’s, produttrice di cioccolato con un video sulle “sopraciglia danzanti” che ha superato i 5milioni di visitatori su Youtube. Il successo è stato così grande, che l’azienda ha concluso un accordo con l’operatore di telefonia inglese Orange per consentire il download della colonna sonora come suoneria per il telefonino, e la musica è stata scaricata 125 milioni di volte nei primi 11 giorni di visualizzazione dello spot.

Video Sopraciglia Danzanti
L’annuncio ha poi generato diverse parodie su youtube che sono divenute grandi hits su Youtube

Curioso anche lo spot creato dalla stessa azienda dove si vede un Gorilla che suona la batteria per accompagnare la canzone “In The Air Tonight” di Phil Collins. Lo spot fini per vincere il primo premio della pubblicità di Cannes

 

Video Gorilla Che Suona La Batteria
Uno dei primi esempi di campagna “virale” è stato uno spot della Birreria Americana Budweiser nel 2000. Con lo slogan “Wassup” (qualcosa come “cosa succede”), il pubblico è stato chiamato a produrre i propri video e ad inviarli alla società. L’inizitiva ottenne un enorme successo nella rete web

Wassup Budweiser
Para Lee Rolston, direttore marketing della Cadbury’s ha spiegato come televisione e internet si stanno fondendo sempre di più
“Abbiamo avviato le nostre campagne sfruttando la visibilità dei programmi televisivi più seguiti, e subito dopo on line – ha dichiarato Lee Rolston al quotidiano britannico The Guardian – Le persone amano interagire con i videp e fare le proprie versioni , magari con delle parodie degli stessi. Abbiamo lasciato le cose andare da sole, svolgendo un attività di controllo in relazione a quello che le persone pensavano.

Secono il pubblicitario Chris Hassell, dell’agênzia Ralph, specializzata in annuci per internet, alcune campagne funzionano molto bene perchè sono state pubblicate inizialmente su canali Social come Youtube.
Lo scopo è creare annunci che fanno parlare, curiosi e divertenti soprattutto, che possano generare un “effetto gossip” tra i blogger e social network. Se lo spot è buono, vi permetterà di evitare pubblicità molto più costose, come la carta stampata e la televisione.