Il commercio elettronico si sta sviluppando a grande velocità in Russia dove nel 2012 è cresciuto di oltre il 30%. Nel carrello online l’anno scorso sono finiti il 150% in più di abiti e calzature rispetto al 2011. Attualmente in Russia sono attivi oltre 32 mila negozi virtuali con un volume globale di affari che ha raggiunto una cifra tra i 10 e i 15 milioni di dollari, pari a 7,6 miliardi di euro fino a 11,4 miliardi di euro.  

Cifre che ne fanno il più grosso mercato virtuale dell’Europa orientale. E le previsioni indicano che di qui al 2015 il segmento del commercio al dettaglio via internet triplicherà in Russia, per arrivare nel 2020 a toccare il quarto posto nella classifica mondiale per volume d’affari. Oggi, quasi la metà degli investimenti in start up nell’ex Unione sovietica si concentrano nel settore dell’information techonolgy per l’e.commerce, le cloud e le telecomunicazioni. La crescita impetuosa del commercio elettronico si spiega con il fatto che i negozi delle città della Russia non offrono una grande scelta per gli acquisti soprattutto di moda. E chi ha intenzione di fare shopping utilizzando internet può godere, invece, di una offerta enormemente superiore rispetto a quella reale. Un discorso che non vale per le due capitali russe, Mosca e San Pietroburgo. Nelle altre città ormai gli acquisti sul web hanno raggiunto il 50-60% del totale delle vendite.

Beautiful young woman shopping over internet

Inoltre, c’è da registrare un fenomeno che riguarda il gran numero dei negozi online che vendono articoli per bambini e le donne incinte. Molti di questi sono stati creati da neo mamme che si trovano in congedo di maternità dal lavoro. Non potendo lavorare ma volendo comunque avere una attività molte di loro hanno aperto e.shop