Il nuovo fenomeno che nasce in America ma che arriva anche in Itlia è quello che riguarda molte aziende che nascono operando esclusivamente on line e decidono di investire nell’offline per incrementare il proprio fatturato. Per offline si intendono canali del tipo  televisore, radio, quotidiani e sovente i risultati ottenuti sono totalmente positivi.

Secondo le ultime stime di Nielsen AdEx l’anno 2012 ha visto un calo in investimenti pubblicitari del 18 % circa…Nei diversi settori di cui fanno parte queste aziende che nascono esclusivamente per il digitale (e-Travel, e-clothing & accessories e e-Merchandising/couponing, prodotti e servizi di più settori con l’esclusione di finance e insurance)l’incremento degli investimenti in servizi di comunicazione offline hanno avuto nell’ultimo semestre un aumento di oltre il 27%.


Per le 82 aziende attive esaminate si parla di un investimento medio di otrel 331.000 euro. (+21.5% rispetto allo scorso anno).

Il settore che ha visto un aumento maggiore in questo senso è quello del ‘Travel’ che rispetto all’anno precedente (2012) ha visto una crescita del 46%. Segue a ruota l’abbigliamento che vede un aumento di circa il 25%. In chiusura e-Merchandising/couponing, anche se rappresenta la fetta minore sul totale dei settori che hanno investito on line, ha una crescita a dir poco vertiginosa, ben 81.9%.

Queste aziende puntano sempre maggiormente ad utilizzare i classici media, tv, radio ecc…La tv rimante in testa a questa classifica di mezzi pubblicitari con l’87% degli investimenti delle aziende che lavorano online e investono offline. Crescono gli investimenti effettuati in radio (+57.4%) e sui giornali (+37.2%).
Paradossalmente in calo la pubblicità online…si registra un calo del 42.8% sugli investimenti effettuati in rete.
Si prospetta pertanto una forte crescita nel prossimo anno per quanto concerne gli investimenti offline attraverso i classici media.