Web Marketing : come considerarlo?

  • Rivolto a una rete di persone e non di computer
  • Forte se basato sulla credibilità
  • Ottimizzato, se usati in sinergia tutti gli strumenti
  • Attività per aumentare le vendite, ma anche la fidelizzazione
D el web marketing molte volte viene sottovalutata l’importanza e l’utilità. La tendenza che va corretta è quella di concentrarsi esclusivamente sul realizzare un sito web “piacevole” non preoccupandosi assolutamente dell‘efficacia, delle conversioni, di come aumentare il traffico. Spesso si associa la mancanza di risultati al fatto che internet “non funzioni”, in realtà questo è quasi sempre il risultato di una inesistente strategia di Web Marketing o semplicemente mal realizzata.

Posizionamento Seo

   
Posizionare il sito su Google con keywords che possono generare traffico e conversioni…

Email Marketing

   
Campagne Dem per contattare i tuoi clienti (e potenziali) per stimolare altri acquisti…

Social Media

   
Facebook, Twitter, GPlus, Instagram e Pinterest. I social per promuovere il tuo brand…

Pay Per Click

   
Comprare pubblicità sui Motori di Ricerca. Paghi solo chi clicca. Monitorare il ROI…

Campagne Remarketing

   
Raggiungi gli utenti che hanno precedentemente visitato il tuo sito, mostrando annunci..

Content Marketing

   
Crea contenuto di qualità che la rete possa apprezzare. La diffusione del brand sarà …

Brand Awareness

   
Creare consapevolezza e conoscenza del marchio è fondamentale per distinguersi dai competitor.

Brand Identity

   
Un valore aggiunto per l’azienda, è il principale mezzo di riconoscimento di un marchio tra i consumatori.

Utilizzo Sinergico di diversi Strumenti

Potremmo definire il Web marketing come l’insieme di azioni che vengono avviate attraverso la rete, attivate in maniera sinergica, aventi l’obiettivo di attrarre nuovi uenti/clienti. Quando parliamo di azioni, stiamo parlando di tutte quelle attività che vanno dalla creazione del sito, alle e-mail marketing, attività Seo, content marketing e operazioni sui social media. .

Vantaggi rispetto al Marketing Tradizionale

  • Agilità: visto che una campagna sul web può essere iniziata in pochi minuti
  • Portata della attività: Internet=Milioni di persone=Mondo
  • Interattività: Permette di interagire con gli utenti stabilendo relazioni input-feedback
  • Costi: molto più accessibili dei media tradizionali come Giornali, Radio e Televisione
  • Risultati misurabili: si può sapere esattamente che “ritorno” ha generato la campagna.  Nel  caso di un E-Commerce è possibile sapere esattamente il fatturato generato.

10 aspetti da non dimenticare per una buona strategia

  1. Avere un sito con un design gradevole e facile da usare
  2. Pianificare le azioni di Marketing
  3. Essere attivi sulle varie reti sociali. Comunicare e interagire senza dare l’idea di Social abbandonati
  4. Partecipare sui blog in rete relativi al settore di appartenenza
  5. Attivare promozioni con scadenze, per rendere appetibili
  6. Non trascurare le potenzialità di nessun canale (Adwords, Facebook, Newsletters, Content marketing…)
  7. Controlla e analizza i concorrenti costantemente per come si muovono nella rete
  8. Traccia gli obiettivi/Goal
  9. Monitora i feedback e la reputation on line. Commenti negativi potrebbero vanificare i risultati
  10. Crea contenuti originali che possano essere lincati naturalmente nella rete

Alcune delle principali fasi

Una buona strategia di marketing si basa su una buona programmazione. Importante è conoscere le fasi del processo avendo ben chiari gli obiettivi da perseguire per ciascuna fase

  • Segmentazione del mercato e identificazione Obiettivi

Primo aspetto è capire chi sono i miei clienti (età, sesso, livello culturale, capacità di spesa, …) Oggi molte aziende riscontrano i principali problemi proprio per la trascuratezza in questo senso. Non sanno a chi in realtà si rivolge la comunicazione

  • Come posizionarsi(SELLING PROPOSITION)

Come desideriamo essere visti dal nostro “target”? Come ci vede in questo momento?.  Il posizionamento non lo si ottiene solo con il prodotto, ma comunicando quello che il prodotto può fare, realizzare, i bisogni che può soddisfare, lo status che ti permette di raggiungere. Che emozioni può appagare, la piacevolezza nell’utilizzarlo…etc.
Solitamente il posizionamento lo si ottiene lavorando in una duplice direzione:
- Identificazione (tipo/genere del prodotto/servizio).
- Differenziazione (cosa lo distingue dagli altri prodotti/servizi) Per questo è importante identificare i punti di parità con i concorrenti, risaltando le differenze.
Il posizionamento avrà successo quando siamo in grado di offrire una proposta di calore per il “target”, cioè quando si arriva a dimostrare una ragione credibile e indiscutibile per acquistare il nostro prodotto, rispetto ad un altro.

Esistono attributi che se collegati per ottenere un determinato posizionamento, generano risultati negativi nella mente dei consumatori, in quanto generano “note stonate”. Per esempio:
- prezzo basso contro qualità alta
- gusto e sapore contro basse calorie
- onnipresente contro esclusivo
- Variabile contro semplice

Un suggerimento pratico è includere nel piano di marketing una dichiarazione di posizionamento che risponde ad una o più domande …del tipo
- In quale settore opera L’azienda/brand?
– Che vantaggi propone?
-Per quali aspetti è meglio della concorrenza?

La dichiarazione che deve rispondere a queste 3 domande dovrebbe essere immediata e sintetica
E’ importante ricordarsi che se non siamo noi a lavorare per “costruire un posizionamento”, sarà il cliente che lo farà per noi, ma senza avere la possibilità di direzionarlo e controllarlo

  • Definizione e valutazione delle keywords (inerenti al settore di appartenenza

Con la scelta delle keywords siamo entrati così nel cuore del Webmarketing, attività strettamente collegata alle 2 fasi precedenti. Prima di iniziare a scrivere, ricordare di:

-          Utilizzare frasi invece di singole parole, visto che la maggior parte delle persone usano espressioni nelle ricerche.

-          Le singole parole sono meno efficaci perché si trovano a competere con i siti più grandi nella pagina dei risultati del motore di Ricerca (Serp).

-          Google Zeitgeist ci dice che il 50 % delle ricerche vengono fatte con 2/3 parole, il 25% utilizzando dalle 4 alle 6 parole, il 20% con una sola parola, e il 5% con più di 6 parole.
Ecco perché occorre creare espressioni  di 2-4 parole.

La Nostra  Esperienza

Analisi Di Mercato
Definizione Strategia On line
Progettazione e Realizzazione Singole Fasi
Sinergia degli Strumenti
Identificazione e Valutazione keywords